Ospedale di Macerata, porte FAAC per le sale operatorie e la rianimazione

Sono in pochi a farci caso ma le porte automatiche FAAC sono molto utilizzate anche all’interno degli ospedali. Lo sanno bene però gli addetti ai lavori del settore: alcune porte pieghevoli si rivelano soluzioni sicure e affidabili, adatte al contesto e all’uso in ambienti sanitari dove spesso accade non ci sia spazio per installare porte a scorrimento o dove non siano indicate quelle a battente.  Ci sono poi prodotti FAAC, come ingressi automatici scorrevoli a tenuta che si rivelano ottimali per l’uso in alcuni reparti ospedalieri.

Una recente installazione di queste tipologie di porte automatiche è stata realizzata all’Ospedale Generale Provinciale di Macerata: si tratta di 4 ingressi pieghevoli SF1400 e di 4 ingressi scorrevoli FHE che sono stati scelti dalla Asur (Azienda sanitaria unica regionale) nell’ambito degli interventi di ristrutturazione di aree dell’ospedale marchigiano.  

Passaggi frequenti e veloci di personale medico e infermieristico, il transito di barelle e la necessità di separare dal pubblico zone più sensibili richiedono ingressi di rapida apertura, che non costringano a toccare alcunché, e che consentano anche una selezione degli accessi nel caso si riveli necessaria.

All'ospedale di Macerata abbiamo ristrutturato il blocco delle sale operatorie e della rianimazione e avevamo bisogno di installare nuove porte di accesso a queste aree. Non potevamo usare porte a battente per mancanza di spazio e luce necessaria. Gli ingressi a soffietto e quelli scorrevoli FAAC si sono rivelati la scelta migliore, funzionano benissimo, tanto che abbiamo poi fatto un successivo ordine di una porta anche per il pronto soccorso.

Abbiamo apprezzato che gli incaricati d FAAC per l’esecuzione del lavoro siano stati rispettosi delle tempistiche richieste, in particolare considerando le condizioni in cui ci si è trovati ad operare, in mesi in cui non solo le attività delle aziende erano rallentate ma l’accesso e i movimenti all’interno delle strutture ospedaliere erano molto complessi.

Massimo Nerpiti, geometra responsabile di ASUR Marche Area Vasta 3

L’ordine per le nuove porte dell’ospedale di Macerata è arrivato, infatti, nella seconda metà del mese di marzo 2020, appena esplosa la pandemia di Covid e all’inizio del lockdown. Nonostante le grandi difficoltà del periodo si è riusciti a consegnare e installare i prodotti nei tempi stabiliti, con il collaudo completato già nella prima metà di maggio.

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